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Approfondimenti
Difenderci dal caro petrolio: una sera con le nostre bollette
L'età della pietra non è finita per mancanza di pietre e l'età del petrolio non finirà per il prosciugamento dei pozzi, ma per merito della tecnologia che è il vero nemico dell'OPEC.
Ahemed Zaki Yamani, quando era segretario generale dell'OPEC (Organizzazione degli Stati produttori di Petrolio).

Da gennaio 2007 a marzo 2008 il prezzo del petrolio è raddoppiato in dollari e cresciuto del 60% circa in euro. La bollette energetiche per le famiglie italiane sono cresciute molto meno: del 10% l'elettricità e del 4,5% il metano. Per difenderci dal caro petrolio siamo costretti a passare sotto attento esame i consumi di energia. Come? Vi proponiamo di dedicare una serata a qualche semplice valutazione della propria spesa annuale. Non sarà piacevole ammucchiare sul tavolo bollette e bilanci condominiali, ma nessun altro curerà i nostri interessi come noi stessi.

Il riscaldamento è la prima spesa energetica della famiglia italiana (circa 1.300 euro all'anno in media, nonostante il buon clima mediterraneo): basta raccogliere le bollette del gas (nel caso di impianto autonomo) oppure leggere le voci delle spese condominiali relative al riscaldamento (impianto centralizzato). Attenzione: conviene disporre delle bollette degli ultimi tre anni, per tener adeguatamente conto di eventuali conguagli nella fatturazione e delle variazioni stagionali. Talvolta il riscaldamento (stufe elettriche) e soprattutto il condizionamento dell'aria incide sulla bolletta elettrica: si deve allora stimare (in base alla potenza dell'impianto e il numero di giorni di utilizzo) la quota della spesa in elettricità che è da attribuire alla climatizzazione dell'edificio.

La seconda spesa energetica delle famiglie è in genere costituita dall'automobile, anzi, dalle automobili, visto che ormai ne possediamo 6 ogni 10 abitanti. Il dato indicativo di partenza è più facile: quantità di chilometri percorsi in un anno. In genere il consumo della propria auto è noto (si trova sul libretto di istruzioni, oppure su riviste o siti web specializzati). Per percorrere 10 mila chilometri con una utilitaria si spendono più di mille euro.

Si deve poi aggiungere l'energia elettrica. In genere si consuma meno elettricità che combustibile, ma il costo, a parità di energia, è più elevato. Nonostante la ancora larga diffusione del contratto base a 3 chilowatt a tariffe vincolate che è uno dei meno cari d'Europa (la famiglia italiana spende in media 500 euro all'anno). Anche per queste bollette un confronto tra più anni consente una valutazione dei consumi stagionali (boiler, stufette e condizionatori) e l'incidenza di nuovi apparecchi elettrici acquistati o sostituiti nel periodo esaminato. Attenzione: da luglio 2007 si “è liberalizzato” il mercato anche per l'utenza domestica. C'è da scommettere che i costi per le famiglie cresceranno.
A cosa serve questa sorta di auto diagnosi energetica? A controllare meglio l'uso del proprio impianto di riscaldamento e quello degli elettrodomestici di casa, a valutare con più accortezza le proprie scelte di mobilità, a ponderare più attentamente le decisioni future. E quindi anche apprezzare i suggerimenti delle schede che vi proponiamo in questa guida. Se spendete tanto in riscaldamento, considerate con maggior attenzione le proposte per aumentare l'efficienza dell'impianto e il comfort termico della vostra abitazione.
 
Consumi di energia nelle abitazioni in Italia nel 2005: 27,5 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) corrispondono al 18% del consumo annuo nazionale (tratto da Enea).
 
Utilizzo
Luce e TV
Cucina
Acqua calda
Riscaldamento
Totale
Metano


1,1
2,0
12,4
15,5
Gasolio




0,3
3,9
4,2
Elettricità
3,8
0,1
1,0
0,1
5,0
Gpl


0,4
0,1
0,9
1,4
Altro


0,1


1,3
1,4
Totale
3,8
1,7
3,4
18,6
27.5
 
Una considerazione finale. Viviamo in un mondo globalizzato, in cui i diversi paesi si contendono il controllo delle risorse energetiche, tra attentati terroristici e guerre. Il consumo di prodotti petroliferi (anche del metano, che è il più pulito) crea pericolosi inquinanti che respiriamo e preoccupanti cambiamenti del clima (causa dell'intensificarsi degli uragani in America e dell'acqua alta a Venezia). Ognuno di noi desidererebbe costruire, per sé e per i propri figli, un avvenire più pacifico, sereno e sicuro, anche per quanto concerne la disponibilità energetica. Ebbene, non sappiamo quali soluzioni si troveranno ai grandi problemi del mondo, ma certamente dobbiamo attenderci rilevanti cambiamenti nel modo di abitare e costruire le nostre case, nel modo di usare e costruire le macchine e gli elettrodomestici, perché siano più efficienti e puliti di oggi. L'avvenire comporterà un maggior ricorso alle energie rinnovabili disponibili sul posto, come il solare, che fornisce alla terra una quantità di energia 15 mila volte maggiore di tutta quella che ricaviamo dai combustibili fossili e dal nucleare. Dobbiamo solo sfruttarla con efficienza e intelligenza.
 
Ebbene, questo mondo possibile, che potrà garantire meno spreco e inquinamento, più pace e benessere per molti, è già alle porte. Dobbiamo tutti noi imparare a vivere con modalità differenti.

Per saperne di più:

Siti web di interesse generale:
  • Casa energia, in edicola, via Gramsci 57, 20032 Cormano (MI), www.artenergy.it;
  • Qualenergia, in abbonamento, richiedere a Legambiente, via Salaria 403, 00199 Roma, www.qualenergia.it.
Libri:
  • Uscire dal petrolio, a cura di Stefano Ciafani e Edoardo Zanchini, Le Balze, 2004, pagg. 110.
Maggio2008


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